venerdì 4 novembre 2011

TERRA COME PAVIMENTO

I Mille Usi della Terra Cruda
L’uso della terra cruda, recuperata localmente e impastata con tecniche tradizionali e innovative, permette di effettuare operazioni di recupero ecologiche e radicate nel territorio.

Terra argilla creta limo fango Lehm Raw Earth Mud Terre Tierra, un materiale antichissimo parte dell’uomo (Adam = fatto di argilla) e usato dall’uomo da millenni come medicina e per costruire i propri ripari, ma anche luoghi simbolici e di culto. Utilizzata correntemente anche in Italia per edificare palazzi, scuole e chiese fino agli anni ’50, la terra è tornata recentemente in uso per le sue qualità ecologiche e bioclimatiche, che permettono di migliorare il microclima interno degli edifici con un materiale sano, senza emissioni tossiche e a bassissimo consumo energetico e impatto ambientale durante tutto il suo ciclo di vita.

Le applicazioni della terra cruda nel recupero sono diverse, in quanto questo materiale si presta a numerosi e differenti usi, dagli intonaci alle pareti, dai pavimenti ai controsoffitti. I diversi sistemi di messa in opera permettono di passare dalla lavorazione industriale eseguita in gran parte da macchine su moduli standardizzati e superfici lisce e regolari, alla lavorazione esclusivamente manuale, che ne permette l’uso in contesti ove sia più facile reperire mano d’opera che strumentazioni meccaniche, o dove si scelga di dare maggior spazio ai costi della manodopera locale piuttosto che all’acquisto di prodotti prefabbricati e macchine. Questo consente una notevole riduzione dei costi nei casi di autocostruzione. L’uso del materiale allo stato plastico e con lavorazione manuale permette anche di modellarlo e realizzare pareti ed elementi decorativi.

Esistono tre diverse tecniche per la realizzazione di pavimenti in terra cruda, con spessori effetti e sistemi di lavorazione diversi, ma tutti omogenei a gettata unica, senza il bisogno di fughe o giunti, anche per grandi superfici. L’applicazione d’intonaci in terra cruda nel recupero permette di migliorare notevolmente il microclima interno e regolare l’umidità relativa degli spazi abitati. Altri intonaci speciali, con sughero paglia fibra di lino e segatura, permettono invece di migliorare l’isolamento acustico, anche se lasciati grezzi o ruvidi.

Attualmente sul mercato diverse ditte offrono intonaci pronti premiscelati con diversi tipi di composizione in relazione agli usi e con molte colorazioni e texture. Personalmente nei miei lavori prediligo l’uso di terre e materiali reperibili nelle dirette vicinanze dell’edificio, con talvolta l’inserimento di piccole quantità di argille o sabbie speciali. Questo consente di ridurre il più possibile i costi e l’impatto ambientale, dato dal trasporto del materiale, oltre a permettere un maggiore radicamento al luogo e talvolta importanti momenti di ricerca e scoperta del proprio territorio da parte dei proprietari, spesso coinvolti personalmente nella ricerca e nella scelta di quale terra usare, quale colore, di quale provenienza, quale parte del territorio e del paesaggio locale portare nella propria casa. 
La terra si presta anche a lavorazioni speciali, modellata o messa in opera da artigiani o autocostruttori, permette di realizzare elementi particolari d’arredo. Tradizione e innovazione, tecnologia e poesia, costruzione ludica e spazi a misura d’uomo, costruire con la terra cruda permette tutto questo: dalla realizzazione meccanizzata facile e veloce di spazi High Tech ad alto risparmio energetico e basso impatto ambientale ad interventi modellati e studiati da ogni singolo abitante, creati costruiti e lavorati a mano come radicamento nel proprio territorio, consapevolezza del sito e della casa come luogo dell’anima.

2 commenti:

  1. Hey Flaviana, sono Shona di Vergiate. Bel articolo sul pavimento in terra cruda. Dove sei adesso? Offri corsi?
    A presto, Shona

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  2. ciao
    cosa dovrei fare per evitare errori in un lavoro fai-da-te con terra locale?
    sarebbe bello avere uno scambio di informazioni..
    grazie
    Michele

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