lunedì 11 luglio 2011

AUTOCOSTRURSI UN FORNO?

forno realizzato presso MICORIZA APS
Costruirsi un vero forno a legna per cuocere pizze focacce pane usando la terra del proprio giardino? ...è possibile e abbastanza semplice da realizzare. 

Lo facevano anche Celti ed Etruschi 3300 anni fa proprio in Italia… oggigiorno forni in terra cruda si trovano in tutto il mondo…Africa, sud America, Asia;sono ancora utilizzati in Sardegna e Sicilia. Una volta appresa la tecnica, costruirsi un forno è molto economico: in 5 persone si può costruire in due giorni con un costo che varia dai 5 ai 40 euro.


Grazie ai corsi organizzati da MICORIZA APS apprenderemo le abilità necessarie a realizzare forni naturali, robusti e longevi in pochi passi:
1.Conoscere la propria terra.. ogni terra contiene una parte variabile di argilla, una di sabbia e una di humus con pochi e semplici test si potrà verificare e correggere per renderla adatta per la costruzione e l’intonaco impastando con i piedi e le mani.
2. costruire la base per la cottura in mattoni refrattari o in vecchi mattoni di terracotta (che non si sfaldano col calore a differenza di quelli estrusi moderni),
3. imparare due o tre tecniche per fare la cupola.
4. la terra inoltre si presta molto ad essere rifinita con forme morbide, simpatiche e dall´aspetto accogliente per chi lo vive tutti i giorni sia per gli l’ospite che ne rimane incantato.
Inoltre nel secondo incontro proveremo a fare una cottura razionale settimanale dove, a seconda della temperatura e del suo lento calare, si cuoceranno in successione con un solo carico di legna pizza, focacce, torte, biscotti, pane (anche 10-15 chili) e si potrà essiccare la frutta o i pomodori. Nel mondo contadino era una giornata essenziale nella quale si mescolavano necessità e socialità festosa e dove nulla andava sprecato. Oggi, che questo tipo di ritrovi sono rari e che il pane tocca i 4.50 euro al chilo, potrebbe diventare una “divertente alternativa” alla riunione condominiale…

A partire dal dopo guerra la pratica per costruire case e forni in terra cruda è stata quasi completamente dimenticata e oggi viene riscoperta insieme ai alla bellezza opere  in sola terra, la piacevole sensazione di preparare i propri cibi in manufatti completamente naturali, l’uso di un combustibile naturale e la certezza di non arrecare alcun danno all´ambiente.


per maggiori info scrivi a: associazionemicoriza@gmail.com
Flaviana Orsini 349/2893175

mercoledì 11 novembre 2009

LA CASA DI PAGLIA A PROVA DI LUPO EZECHIELE..



L’aspetto forse più importante che ha una casa in paglia sta nel processo di costruzione, ti carica di grande energia!

È accessibile a persone che in altre condizioni sarebbero escluse dal progetto e dall’esecuzione della casa rendendole capaci di trasformare l’ambiente in cui vivere e le loro vite in modo estremamente piacevole. La balla di paglia riunisce contemporaneamente caratteristiche di super isolante e capacità portante; infatti è da due a tre volte più isolante rispetto ai materiali utilizzati nelle costruzioni convenzionali e può portare fino a 486 q.li / mq.  Tutto ciò riduce drasticamente il fabbisogno in combustibile per il riscaldamento della casa.
I muri di balle di paglia sono estremamente isolanti acusticamente e per questo sono stati utilizzati vicino alle piste degli aeroporti e lungo le autostrade in USA!

Muri di paglia intonacata sono meno suscettibili al fuoco che i tradizionali muri con struttura in legno. Ciò è quanto è emerso da ricerche effettuate in USA, Australia, Gran Bretagna, Canada, Messico e Germania.
La paglia viene attualmente considerata un sottoprodotto in eccedenza. I soli muri di una casa da tre camere da letto a due piani possono essere costruiti con 520 balle ad un costo di 884€ contro i 7.500€ necessari per un muro in malta e laterizio. 
Questo anche perché il metodo è così semplice che anche persone che non hanno mai avuto esperienze nel settore dell’edilizia possono partecipare alla costruzione risparmiando ulteriormente denaro.
Il maggior risparmio è a lungo termine la riduzione del consumo di combustibile dovuto all’alto livello di isolamento. I costi per il riscaldamento possono essere ridotti fino al 75% se comparati con una casa moderna convenzionale. E il risparmio pertanto si accumula per tutta la vita dell’edificio. La paglia, specialmente se biologica, è una alternativa più sana rispetto ai moderni materiali. È naturale ed assolutamente innocua. Non provoca raffreddore da fieno in quanto non è fieno ed è quindi prediletta da molte persone soggette ad allergie. Vivere tra muri di paglia può migliorare notevolmente la qualità dell’aria che respiriamo in quanto non emette fumi tossici quale formaldeide, come succede per diversi prodotti moderni, ed essendo un materiale ad alta traspirabilità contribuisce a mantenere aria pulita all’interno dell’edificio.

COMPOST TOILET? SI GRAZIE!


Tra i migliori sistemi di trattamento, il compostaggio è riconosciuto valido proprio perché è in grado, naturalmente e senza aggiunte costose o macchinari complessi, di eliminare batteri e parassiti.

Il principio di base è di non utilizzare l’acqua per diluire e trasportare gli escrementi.

Di conseguenza, dato che la scelta di base è l’ecologia, adottiamo un trattamento di tipo naturale e dalle conseguenze biologiche, e non ad esempio, la distruzione chimica o l’incenerimento.

Verranno focalizzati soltanto i sistemi a piccola scala, ossia a livello familiare, poco o niente costosi, e costruibili in proprio (o comunque con materiali comuni e locali), senza particolare specializzazione tecnica.

Tali sistemi servono, chiaramente, a sostituire le fognature e gli scarichi «neri», non gli scarichi «grigi», ossia le acque di lavaggio, che, o restano tali, o possono essere a loro volta trattate.

I sistemi senza uso di acqua hanno tre principali vantaggi:

  • Non sciupano neanche una goccia d’acqua, perché non la usano affatto.

  • Salvaguardano il contenuto nutritivo utile a fini agricoli: attraverso procedimenti naturali, e senza impiego di energia esterna, trasformano gli escrementi in un prodotto sano e prezioso per l’agricoltura. Sono riciclatori, e non depuratori.

  • Rispettano l’ambiente: sono veramente ecologici e igienici, perché correttamente costruiti e usati non causano il minimo inquinamento, soprattutto nei confronti di pozzi, sorgenti e falde acquifere.



ELOGIO AL COMPOST TOILET
(ovvero non sono stronzate)


Strunzo ca sotto a segatura
cu tanta strunze staie.



Tu duorme e stai composto
passeno e mise, n'anno, forse duie
e tu te si cagnate
Tu sive merda, 'nguacchiave,
fetive e me facive schifo.



E mo? E mo si terra nera,
te tenco 'mane e sento addore e funge.
Mo' mo' te voglio mettere int' all'uorte
te voglio fa addiventà 


na' nzalata, na' pummarola
e cu nu file d'uoglie, 'ncoppa a na fella e pane
ie te voglio mangià, te voglio assapurà
e maggia arricrià.



Ma po' ce penso, doppo a nu poco e tiempe,
comunque taggia cacà
ma o voglio fà into a nu cesso a secco
accussì 'sta storia nun frennescia maie.
Ma quanta ricchezza, quanta filosofia
se po' truvà into a nu piezzo e merda.



Poesia e "frutto" finale del corso di Permacultura di Zebrafarm.

L' ACQUA PIOVANA E LA FITODEPURAZIONE...

Argomento di fondamentale importanza, che dovrebbe essere al centro dell' attenzione di ogni cittadino, è l'acqua.
Una risorsa inestimabile che il Pianeta ci offre ma che dobbiamo imparare a rispettare e preservare.
Raccogliere e destinare l' acqua piovana ad uso domestico è un' abitudine radicata nelle civiltà che hanno compreso l' importanza di questo bene. Essi hanno ideato sistemi che siano in grado di rifornire l' abitazione di acqua meteorica per uso domestico, depurarla poi attraverso la fitodepurazione e destinarla infine per l' irrigazione delle piante e l' abbeveraggio di animali, o addirittura conservarla in piacevoli stagni naturali per mitigare il clima e offrire un habitat a flora e fauna.


La Fitodepurazione
"...riuscire a ripulire e riutilizzare, con l'impiego delle piante, le acque che sporchiamo in gabinetto, invece che incanalarle verso i mari e i fiumi depurate al massimo al 50%: avere un controllo consapevole sui propri rifiuti, fa veramente tirare un respiro di sollievo!..."

La Fitodepurazione è un sistema naturale di depurazione delle acque di scarico costituito da un bacino impermeabilizzato riempito con materiale ghiaioso e vegetato da piante acquatiche. La depurazione avviene tramite l' azione combinata tra substrato ghiaioso, piante , refluo e microorganismi presenti. Il sistema funziona in assenza di
energia aggiunta e quindi di parti elettromeccaniche, ciò permette quindi di definire l' impianto eco-compatibile al 100%.

Gli impianti di fitodepurazione opportunamente dimensionati e realizzati consentono un abbattimento del carico organico del refluo in entrata superiore al 90% e comunque conforme ai limiti di legge (D.Lgs. 152/06).

martedì 10 novembre 2009

INSEDIAMENTO NATURALE





La crisi ecologica dell' insediamento umano ha conseguenze negative soprattutto sul benessere dell' uomo.
Nel momento in cui si constata un progressivo peggioramento dell' ambiente fisico e un' insostenibilità ambientale nel lungo periodo, nasce il desiderio di ridisegnare l' insediamento umano e le relazioni con il proprio intorno.
Il concetto di abitazione che sviluppiamo è caratterizzato da un connubio uomo - natura che è in grado di garantire un impatto ambientale minimo e che riesca ad azzerare la distanza tra ambiente antropico e ambiente naturale.
Nasce la necessità di andare oltre quella cultura ambientalista e protezionistica, che separa le oasi naturali (da preservare) dalle aree artificiali (in cui è possibile attuare ogni trasformazione) per comprendere
"Il grande respiro della storia della vita, la continuità di tutti i fenomeni biologici, la molteplicità e la differenziazione strutturale e funzionale di ogni espressione vitale come insieme altamente organizzato che assimila, trasforma e modifica energie, in un perenne divenire di tutte le entità che lo costituiscono".
In questo caso l' insediamento umano si sviluppa inserendosi nei cicli
bio-geo-chimici dell' ambiente limitrofo, divenendo parte integrante dell' ecosistema e sfruttandone lo sviluppo naturale e la lenta trasformazione, mutandone solo marginalmente le caratteristiche qualitative originali.

L' insediamento è capace di utilizzare i materiali presenti in natura di cui dispone e adattarli alle sue necessità senza però andare a disturbare la complessa rete di relazioni tra organismi che popolano l' ambiente.

Autocostruzione, Strutture removibili e riciclabili al 100%, Utilizzo materiali naturali presenti in-loco.

Per realizzare un insediamento naturale sostenibile sotto tutti i punti di vista riteniamo sia necessario immaginare strutture che possano essere autocostruite con semplicità, removibili in ogni momento e riciclabili al 100%.
I materiali utilizzati sono vari e dipendono dalle materie prime presenti in-loco.

Ciò oltre che garantire un elevato risparmio dal punto di vista economico, rappresenta un importante mezzo per raggiungere l' autosufficienza, ed è il primo passo verso uno sviluppo economico locale.

Affacciandoci verso tecniche costruttive a basso impatto ambientale che nel corso degli anni si sono sviluppate negli altri paesi, intendiamo dar luogo a un processo di sperimentazione di tali tecniche di autocostruzione e renderle accessibili a chiunque sia interessato.